In Toscana a degustare olio! In casa a preparare plumcake all’olio!

Il mondo dell’olio mi ha sempre attirato, affascinato, e stimolato la mia voglia di conoscerlo meglio. Un po come il vino, per scegliere una bottiglia, bisogna sapere mille cose,  la varietà dell’uva, le zone di coltivazione, il produttore. Solo avendo la conoscenza di tutto quello che succede prima che la bottiglia arrivi sullo scafale del negozio, possiamo sorseggiarlo con grande sicurezza e soddisfazione.  Direi che il discorso non cambia tanto anche per scegliendo una bottiglia d’olio.

E così, volendo conoscere meglio anche cosa sta dietro La grande distribuzione, non ho resistito all’invito per scoprire e imparare l’olio con Sagra.

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Circondati dallo splendido paesaggio toscano, vicino a Viareggio, non proprio lontano dalla sede Salov , in un piccolo paesino Massaciuccoli ci siamo trovati con un gruppetto di altri blogger nell’ agriturismo La Casa Rossa ed accoglierci nella scuola di cucina Toscana Saporita c’era la simpaticissima Sandra e il suo team di talentuosi ragazzi.

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A svelare qualche segreto sull’olio e insegnare il metodo di assaggio c’era un vero guru: un master blender con profonda esperienza nel settore, Daniele Piacenti. Lui stesso si occupa da quasi più da vent’anni nell’azienda Salov di selezionare i migliori oli extra vergini disponibili sul mercato e miscelarli tra loro per ottenere i prodotti di altissima qualità. Un ruolo decisamente molto importante, ma appena inizia a raccontare qualche particolare delle sue esperienze, all’istante capisci che è una persona che ama proprio quello che fa aiutato da una preparazione straordinaria.

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Guidati dal maestro iniziamo il percorso di degustazione degli olii del Mediterraneo: prima gli olii “puri”, provenienti da Italia, Spagna e Grecia. Successivamente scopriamo i blend Sagra che li contengono: il Sagra Classico, con olio 100% italiano, e il Sagra Oro, con extravergine proveniente dai tre Paesi che sono i maggiori produttori del olio di oliva, appunto la prima Spagna, seconda Italia e la terza Grecia.

Curiosi come si degusta l’olio extra vergine di oliva da veri professionisti?

Innanzitutto ci sono le regole, usate anche dalle persone addestrate professionalmente all’assaggio, come per esempio evitare di magiare, bere caffè o fumare nelle 4 ore precedenti per riuscire a indicare il vero sapore. Iniziamo dalla temperatura dell’olio, che idealmente dovrebbe essere a 27 gradi, versiamo una piccola quantità del prodotto nel bicchierino color blu, per non farci influenzare dal colore dell’olio, che non può essere sempre un parametro di qualità, scaldiamolo tra le mani, così da rilasciare gli aromi volatili dell’olio. Portiamo il bicchierino vicino al naso e inaliamo 2 o 3 volte trattenendo la fragranza. Sorseggiamo una piccola quantità di olio, passiamolo su tutta la superficie della lingua (importante: assolutamente non inghiottire!) e dopo “strappate” succhiamo l’olio con l’aria. Una curiosità: tra un campione e l’altro i assaggiatori possono usare l’acqua o la mela per neutralizzare i precedenti sapori.

Decisamente esperti si diventa con grande esperienza, noi tutti abbastanza verdi nel settore giocavamo con i termini, provando indicare il sapore dell’olio, ma ogni uno sosteneva la sua.

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Dopo la lezione ci aspettava la tavolata con le delizie toscane, preparate dai ragazzi della scuola di cucina  con una interessante antecipazione, come il sorbetto alla pappa al pomodoro. E qui si sono uniti due creativi: Sara e mastro gelataio Vetulio Bondi, membro dell’Associazione Gelatieri Artigiani Fiorentini e titolare sin dal 1982 della gelateria I gelati del Bondi.

Dopo il pranzo sotto ombra, Vetulio con grande maestria davanti ai nostri occhi ha preparato un sorbetto e gelato all’extravergine di oliva, fornendoci anche le sue ricette. Ma tanto per capirci senza una buona gelatiera non si va tanto lontano… Ma se proprio insistete e siete fanatici del fai da te, le ricette contengono pochi prodotti, alcuni non semplicissimi da trovare e le quantità sono importanti: per il sorbetto va un litro d’acqua, 130 g di saccarosio 30 g di destrosio, 100 g di inulina, 2 g di farina di carrube, 3 g di sale, 250 g d’olio, invece per il gelato si usa il latte al posto d’acqua.

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Soffici creazioni sono apparse nel giro di una decina di minuti e potevamo assaggiare il sorbetto e il gelato all’olio extravergine di oliva appena fatti.

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Sara e Vetulio nella preparazione del gelato.

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Per chiudere la giornata siamo stati invitati a creare un piatto con le creazioni di Vetulio Bondi. Abbinamenti con il gelato o sorbetto all’olio possono essere davvero diverse, sia dolci che salate. Io non ho resistito alla cremosità del gelato, utilizzandolo per farcitura per una tortina sempre all’olio di oliva, appena sfornata dalla scuola di cucina, per poi abbinare un insalata fresca e appena amara come radicchio e indivia con i ravanelli croccanti, briciole di crostini, finito con un filo d’olio Sagra.

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Dopo la giornata trascorsa con il profumo dell’olio, a casa ho preparato un dolce all’olio come piace a me. Spesso infatti uso olio extravergine di oliva per fare i dolci più leggeri. Un plumcake per colazione o per merenda con golosa nota di crema di nocciole…all’olio di oliva anche lei…tanto per chiudere  il cerchio!

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Plumcake integrale all’olio e crema di nocciole

Cosa serve:

50 g di fiochi d’avena macinati

200 g di farina integrale di grano tenero

2 cucchiaini di lievito per dolci

1 pizzico di sale

3 uova

50 ml di olio extravergine d’oliva ( io ho usato Sagra biologico)

130 g di zucchero di canna integrale + 1 cucchiaio per cospargere superficie

latte fresco q.b.

3 cucchiai di crema di nocciole

burro per lo stampo

Cosa fare:

  1. Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere il composto spumoso, aggiungete a filo l’olio, continuando di frullare.
  2. Mescolate in un’altra ciotola la farina, fiocchi d’avena macinati, il sale e il lievito.
  3. Settaciate la farina nel composto di uova e mescolate con una spatola.
  4. Aggiungete il latte poca alla volta fino ad ottenere il composto liscio e omogeneo. Circa 5 cucchiai.
  5. Versate metà di composto in uno stampo da plumcake precedentemente imburrato e rivestito di carta da forno. Aggiungete  metà di crema di nocciole, distribuendo per lungo, continuate con il composto rimasto e finite con la crema rimasta.
  6. Cospargete con lo zucchero la superficie.
  7. Infornate a 180 °C per circa 35-45 min.
  8. Lasciate raffreddare e sformate.

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Dolce e rilassante weekend a tutti!

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