Insalata di pasta con feta

pasta salad with feta

Fuggiti dal caos del weekend da spiaggia ci incamminiamo sulla strada per la montagna. La nostra meta sono le cascate di Chiappera in alta Val Maira. Una valle lunga e stretta con mille curve.  Piano piano saliamo sù e l’aria si fa sempre più fresca. Giunti a destinazione si apre di fronte a noi uno scenario spettacolare: le veloci nuvole baciano le cime delle Alpi e tra le nude montagne si intravede il volo dell’aquila.  Abbassiamo lo sguardo e gli occhi gioiscono dei mille colori dei fiori mentre  il profumo del sottobosco di larici ci avvolge.

DAY IN MOUNTAINS

day in mountains italy

Sistemiamo il plaid sulla riva del fiume ed inizio a preparare il nostro pranzo: insalata di pasta con le carote e cipollotti saltati in padella, rucola, feta sbriciolata e semi di zucca tostati. Per finire in leggerezza –  coppa di frutta. Ma quanto mi piacciono i picnic!

pasta salad with feta cheese-1

day in mountains the way

DAY IN MOUNTAINS. FLOWERS

RICETTA

Insalata di pasta con feta

per 2 persone

150 g di pasta tipo fusilli
2 carote
2 piccoli cipollotti di tropea
100 g di feta, spezzettata grossolanamente
una manciata di rucola
2 cucchiai di semi di zucca
una manciata di olive nere
un pizzico di paprica dolce affumicata
olio di oliva extra vergine
aceto balsamico
sale
pepe

Cuocete i fusilli nell’acqua salata e scolateli al dente. Scaldate l’olio di oliva nella pentola e fate rosolare le carote, tagliate a rondelle con un pizzico di paprica dolce affumicata. Unite i cipollotti tagliati in quarti e rosolate ancora per qualche minuto. Scaldate un’altra padella senza olio e tostate i semi di zucca.
Mescolate la pasta con le carote e i cipollotti, unite le olive, la rucola, i semi di zucca tostati e la feta sbriciolata. Condite con l’olio, aceto balsamico, sale e pepe a piacere.

DAY IN MOUNTAINS, WATERFALLS

Così trascorriamo tutto il pomeriggio accarezzati dal sole e dal riverbero del fiume. Dopo che sua maestà si va a nascondere dietro le punte rocciose e si scorgono solo più i suoi raggi, ci incamminiamo sui sentieri che ci portano alle cascate per ammirare la loro energia. Sulla strada del ritorno mi viene in mente proprio il frusciare dell’acqua interrotto dal canto delle  marmotte nella stagione degli amori.

LOCANDA DEL SILENZIO

Per la cena ci imbuchiamo in una piccola stradina dopo Macra che porta alla “Locanda del Silenzio”, una struttura curata al minimo dettaglio, in vero stile occitano. Subito ci accolgono con un coctail di benvenuto brevettato dal proprietario,un mojto tagliato con Genepy con la menta appena raccolta dal giardino. La cucina è quella piemontese di ottima qualità. Così finisce la nostra giornata montanara; sulla strada del ritorno  incrociamo un piccolo cervo che sembra volerci dare l’arrivederci…
locanda del silenzio macra

Buona settimana a tutti!

 

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