Tortine di carote con nocciole e uvetta all’arancia

Carrot cakes with raisins and orange.  www.tartamour.com

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L’altro giorno su internet ho visto un video, l’ho guardato  senza volume. Un ragazzino si inciampa sul marciapiede e l’uomo, che faceva i lavori di strada accanto, lo aiuta allungando la mano, evitando di farlo cadere. Il gesto così semplice e intuitivo che chiunque l’avrebbe fatto, e forse nessuno. Il gesto provoca una reazione a catena quasi invisibile coinvolgendo una fila di persone. Come? Semplicemente con un pò di gentilezza, quando basta solo guardarsi intorno e non andare avanti con lo sguardo puntato sul nulla: spesso a destra o sinistra c’è qualcuno, per loro il nostro sorriso potrebbe essere molto significativo. Così in questo video il ragazzino nota una donna anziana, che sta faticando a portare la spesa, l’aiuta, lei a sua volta, allunga qualche moneta a una ragazza che le sta cercando disperatamente nella borsa per pagare il parcheggio; dopo , la ragazza, sorpassa l’elegante uomo d’affari che ha perso le note, quest’ultimo girandosi nota l’uomo che da solo non riesce a portare la valigia pesante fino all scala, lui incredulo e stanco si prende un panino nel chiosco di fronte, ma quando vede con la coda dell’occhio un barbone seduto nelle vicinanze, ne prende due. Continua così la catena della bontà fino a che una cameriera allunga un bicchiere d’acqua ad un uomo, esausto dal caldo, che sta facendo i lavori di strada. Proprio lui, che poco prima ha allungato la mano a un ragazzino.

Perché i buoni propositi sono contagiosi. E non dico che dovremmo condividere un sorriso per tutti quelli che incontriamo lungo la strada, dopo tutto, a volte può anche essere frainteso, ma a volte vale la pena aprire gli occhi e guardarsi intorno, forse c’è chi proprio ne ha bisogno in questo momento. Non costa nulla e può valere molto.

Condividere le cose non necessariamente materiali: un consiglio, un’esperienza, una conoscenza di materia, una buona parola, un aiuto, uno sguardo sincero, spesso più espressivo di mille parole.

Condividere cibo. Questo è uno dei modi più primitivi e più antichi della condivisione. Seduti attorno la tavola con la famiglia, ascoltando tutti, emozioni della giornata, man mano passando l’insalatiera, o rannicchiarsi su un plaid sull’ erba tra amici che hanno portato con sé panini e tortine, o magari trovarsi intorno al buffet e offrire piccole tortine al formaggio per una coppia di sconosciuti. Cibo, o forse solo come un mezzo per stare insieme, unisce e avvicina. Così come può fare miracoli la tortina, regalata ad un amico senza  che ci sia un perchè, o condivisa per il pranzo con i colleghi,o per i genitori una sera, o fatta per colazione di fine settimana per la dolce metà. Tuttavia, quando portiamo qualcosa di goloso, vogliamo essere sicuri che quello che offrite con tutto il buon cuore si potrà anche mangiare. Non me lo ricordo nemmeno quando, dove e come queste tortine di carote sono diventate QUELLE da portare  elegantemente confezionate con sopra un fiocco. Morbide e soffici, umide e gustose, quelle che dopo una allunghi la mano per prenderne un’altra. Direi portate sempre senza paura e con tanta gioia.

Carrot cakes with raisins and orange.  www.tartamour.com

Tortine di carote con nocciole e uvetta all’arancia

per 12-14 tortine
tempo di preparazione:
tempo di cottura: 45   min

Cosa serve:

una manciata di uva sultanina
il succo di un’arancia
5 cucchiai di Marsala o rum
200 g di zucchero di canna integrale
3 uova
120 ml di olio di semi
190 g di farina 00
35 g di farina di nocciole
2 cucchiaini di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino d cannella
3 carote
una manciata di granella di nocciole
olio o burro per i stampini

Cosa fare:

1. Lavate l’uva sultanina, mettete nel pentolino, versate il succo di un’arancia, 3 cucchiai di Marsala e cuocete sul fuoco bassissimo finchè il liquido si sarà assorbito.
2. Scaldate il forno a 180°C. Ungete con olio o burro gli stampini oppure usate le pirottine di carta.
3. Sgusciate le uova in una ciotola, mettete lo zucchero e sbattete con sbattitore elletrico finchè raddoppiano il volume. Versate l’olio, 2 cucchiai di Marsala e mescolate.
4. In un’altra ciotola setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, lo zenzero, la cannella e il sale. Quindi mescolate gli ingredienti secchi, aggiungendo anche la farina di nocciole e quelli liquidi amalgamando bene i due composti.
5. Grattugiate le carote non troppo finemente. Mescolatele al composto e incorporate l’uva sultanina.
6. Versate l’impasto nei stampi, riempiendoli a tre quarti. Cospargete la granella di nocciole. Infornate per circa 45 min, controllando la cottura con uno stecchino, inserendolo in centro di una tortina, se esce secco, sono pronte.
7. Sfornate e lasciate raffreddare su una grattella. Potete servirle cospargendo con lo zucchero a velo.

Carrot cakes with raisins and orange. www.tartamour.com

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